Il mare in poesia!

Un genere letterario amato da molti, ma ormai desueto fra le nuove generazioni, viene portato alla ribalta da Lorenzo Cherubini -in arte Jovanotti- che, grazie alla collaborazione con la raffinata casa editrice Crocetti, rende omaggio al mare e alla sua coinvolgente bellezza, curando l’antologia “Poesie da spiaggia “. 

Componimenti intimi, struggenti, carichi di spunti da assaporare e da amare, che come una tavola da surf che rimbalza sulle onde di un mare fantastico, invitano al viaggio e alla riflessione. Da Pasolini a Saffo, da Kavafis a Hikmet, passando per Rimbaud e Neruda, fra i tanti componimenti proposti. 

I “due tipi da spiaggia” -come si definisce lo stesso Jovanotti parlando di se stesso e di Nicola Crocetti- ci portano a scoprire un universo costruito sotto forma di luce che, tramite le parole, rende ogni cosa, suono, profumo, luogo, un mondo nuovo e carico di significati.  Tanto che, come suggerisce Crocetti stesso, “il metodo migliore per leggere una poesia è quello di leggere e rileggere più volte, finchè diventi parte di noi stessi”.

“…un viaggio possibile grazie alle parole dei poeti, che da sempre indicano l’oltre, qualcosa che esiste oltre la frontiera”

Una selezione da portare in spiaggia e leggere sotto l’ombrellone come “…un viaggio possibile grazie alle parole dei poeti, che da sempre indicano l’oltre, qualcosa che esiste oltre la frontiera”.

E sicuramente come #Ambasciatoridelmare non possiamo che essere entusiasti di questa iniziativa. 

Cosa c’è infatti di più poetico, denso di metafore, del mare? Quante volte seduti a guardare le onde infrangersi su un molo o lambire dolcemente una spiaggia bianca, non ci siamo domandati cosa rappresentasse tutto questo? Se il mare non fosse davvero specchio ed eco dei nostri pensieri più intimi? 

Tumulto e dolcezza che possono esprimersi anche con le parole. 

Se sono poesia. 

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