A bordo di barche affascinanti che profumano di viaggi

Quella che vi raccontiamo oggi è la storia di Maurizio. E di un sogno imprenditoriale tutto siciliano che parla di storia, di mare, di conoscenza, di amore.  Lo incontriamo in una giornata che sa di estate, con un leggero vento di scirocco che offusca i colori abbaglianti del cielo. Un sorriso timido ma occhi color del mare che guizzano incessantemente spostandosi da una barca all’altra, alla ricerca costante di carpire dettagli, definire le parole, osservare i suoni.  Saliamo su un caicco costruito in teak, mogano e iroko, il Tersane IV, e dopo esserci accomodati su un morbido divano ci prepariamo per l’intervista, mentre sullo sfondo ci si prepara alla prossima partenza.  

Maurizio, vuoi raccontarci come sei arrivato a noleggiare una barca così particolare come il caicco? 

La mia storia parte dal mio lavoro alla Regione Siciliana ed in particolare dalla mia passione per il mare che mi ha portato prima ad aprire un centro diving nell’isola di Ustica per poi passare al mio primo noleggio di barca a vela. Un giorno mi chiesero di organizzare un educational tour per alcuni giornalisti alle isole Eolie. Quale migliore vista se non da una barca? Però non potevo utilizzare una comune barca a vela, perché le cabine sono molto piccole e gli spazi comuni molto stretti. Così un amico mi suggerì di considerare per questo tour un caicco. E mi innamorai di questo tipo di barche, che sebbene abbiano un’estetica che somigli a dei pescherecci, hanno grandi spazi comuni, offrendo la possibilità di pernottare in camere doppie con bagno privato.

Il Mediterraneo è la culla della nostra civiltà ed è bellissimo pensare ad un filo continuo che si snoda dalla Turchia alla Sicilia, passando per la Grecia ed il nord Africa a bordo di queste barche affascinanti che profumano di viaggi e di legni pregiati. 

Assolutamente. Ricordo ancora il mio primo caicco di 23 metri che si chiamava Guletta, poi a poco a poco è aumentata la flotta e oggi abbiamo il Tersane IV, l’Angelique che era di proprietà di Bialetti il quale stanco della continua manutenzione ( e oserei dire d’amore) che queste barche comportano, l’ha venduta. Il DVI Marije costruito interamente in acciaio e il My Bubu che completa la flotta.

Il Sale non è altro che il primigenio frutto del mare, l’oro bianco, ricchezza “celes-terrena” inesauribile, tesoro dal fascino arcano, splendore dei tempi, incubatore di energia, riflettore di luce cosmica, e tante altre cose insieme. Il Sale è la mia materia prediletta, la focale della lente di quella macchina da presa complessa e meravigliosa che è la mia vita, professionale e personale. E non posso ritenermi più fortunato di così. Se è vero che col destino volenti o nolenti dobbiamo fare i conti, forse è stato proprio il mio mare a chiamarmi a sé suggerendomi questa scelta di vita. 

Il mio lavoro mi mette sempre in relazione con il mare. È dall’acqua marina che nasce il sale, in un ciclo continuo di fioritura, raccolta, stasi in cui la triade Mare, Uomo e Natura danzano una ridda antica in cui è fondamentale andare a tempo. 

Davanti a questi bacini, vasche ricolme di acqua satura di sale, s’innesca quella magia che l’uomo ha imparato a controllare, e col tempo, a fare sua. Le acque di un rosa intenso, così forte da far stropicciare gli occhi, indicano che siamo prossimi alla fioritura. Il sale precipita sui fondali, seguendo il concerto di sole e vento, e viene raccolto, ogni anno, sempre con lo stesso amore. Da millenni. Il sale è, tra gli infiniti doni del mare, il più tattile e concreto. 

Viaggiare in mare è libertà, è sale sulla pelle e vento fra i capelli. 

— MAURIZIO BRANDALEONE

Il caicco è anche lavoro sapiente di mani artigiane, ci sono alcuni passaggi costruttivi e di manutenzione che devono necessariamente eseguiti da maestranze altamente specializzate. 

Il caicco è una barca che ha un’altissima complessità costruttiva. Legno vuol dire calore, accoglienza, benessere, natura, ma anche rumore, odore, crepe, aumentando di molto il rischio di disagio se non viene eseguita una manutenzione costante. Se non ci si pone in ascolto dei suoi bisogni si può andare incontro a grandi disservizi. Guarda, questa è una delle criticità di queste barche, è davvero difficile trovare la manovalanza artigiana che le renda perfette e senza cigolii di sorta, se devo essere sincero è l’unico aspetto negativo di questo lavoro che amo e al quale non potrei rinunciare perché è proprio parte di me. 

La bellezza del mio lavoro è tutta qui, ma è complessa come un algoritmo perfetto. Ragione per cui ci è voluto tempo perché l’uomo entrasse in questo passo a due tra natura e mare e suggerisse qualche regola, per armonizzare il caos calmo della generazione spontanea del sale. Governare una tecnica non vuol dire subordinarla ad un artificio fine a se stesso, ma concertare la propria maestria col linguaggio della natura. Parlarci, ogni volta, con intimo pudore e rispetto. Ed è questa la lezione più grande che ho imparato facendo questo mestiere. Maestranze in armonia, sarebbe meglio chiamarle.

Viaggiare in mare è libertà, è sale sulla pelle e vento fra i capelli.

Mi piacerebbe viaggiare  di più, perché oggi non riesco più a seguire le barche durante le traversate, ma senza una grande passione per il mare non potresti fare questo lavoro. Sono però fortunato perchè lavoro con un team di grandi professionisti che riescono a rendere ogni viaggio un momento indimenticabile.

Il turismo riparte dopo la pandemia. Com’è cambiato il modo di viaggiare delle persone? 

A parte i mercati stranieri che destagionalizzano il settore, quest’anno sembra che ci siamo lasciati il peggio alle spalle. Sebbene devo dire che la vacanza in caicco anche durante il pieno picco pandemico sia andata bene, perché consente un maggior controllo sulle distanze, si mangia in barca e non bisogna andare in luoghi affollati. Un nucleo familiare può ritagliarsi la vacanza in maniera privata ma con tutti i comfort di un hotel 5 stelle. 

Essere sostenibili per chi ama il mare è un sentimento che nasce spontaneamente. Voi cosa fate? 

L’amore per il mare deve rispecchiarsi in tutto ciò che si fa. Rispettare i fondali, le coste, l’habitat marino vuol dire attuare azioni concrete che cerchino di tramandare la bellezza del nostro Mediterraneo ancora per molte generazioni. Tutte le nostre barche sono eco-friendly, abbiamo bandito da anni l’utilizzo della plastica a bordo. Utilizziamo saponi e bagnoschiuma biologici, perché amare il mare è soprattutto rispettarlo. 

Suggerimenti per chi ha letto questo articolo ed inizia a sognare una vacanza in caicco?

La vacanza in caicco è una vacanza semplice, che non richiede particolari doti di adattamento. Consideratela pure un albergo galleggiante, con servizi e standard adeguati, che semplicemente vi fa cambiare tutte le mattine lo scenario in cui vi svegliate. Un sogno di bellezza e relax totale, ampi spazi, si mangia bene e ci si gode una vacanza assolutamente immersi nella natura più incontaminata.  

E sai una cosa? Il nostro successo deriva proprio dal fatto che abbiamo una clientela molto più vasta di quella di una barca a vela, permettendo, ad esempio, anche a persone anziane o a chi non sa nuotare di godersi una vacanza in barca. 

Abbiamo avuto a bordo un signore di 90 anni che ha festeggiato con tutti i nipoti il compleanno. Un momento familiare e di grande allegria che soltanto un caicco ha potuto permettere che venisse realizzato.

Hai una frase che ti identifica come imprenditore? 

Riuscire a prevedere i problemi prima che avvengano. Essendo stato un impiegato anch’io credo che la vacanza sia un momento sacro ed occupandomi personalmente di fare i check-in e check-out di tutte le barche l’idea che qualcuno possa scendere dalla barca lamentandosi perché gli è entrata acqua nella cabina o c’erano delle assi scricchiolanti, non lo accetterei mai. Prendo quindi con grande pathos tutte le segnalazioni, ogni piccolo suggerimento, sono infatti i piccoli dettagli che fanno la differenza, mi fanno crescere e mi spronano ad andare avanti con ancora più passione.

Maurizio Brandaleone è imprenditore e proprietario della compagnia Sealife Charter. Scopri: https://www.sealifecharter.it/

Storie di mare